
Il credito finalizzato è la tipica forma di finanziamento alla quale si ricorre per l'acquisto di un bene o di un servizio. Il nome è dovuto al fatto che il presupposto essenziale per questo tipo di credito è lo stretto legame con l’oggetto dell’acquisto che viene anche specificato nel contratto. Gli attori di questo contratto sono tre:
Il cliente sottoscrive di fronte al venditore un contratto di credito al consumo fornendo i documenti che, di regola, sono necessari:
Naturalmente l’età del contraente deve essere
superiore ai 18 anni.
Dopo una fase di valutazione il venditore riceverà
immediatamente dalla banca o dalla finanziaria l’importo
complessivo dell’acquisto, mentre il cliente sarà
impegnato a rimborsare all’intermediario lo stesso importo
oltre un interesse aggiuntivo.
L’importo delle rate e la loro distribuzione nel tempo sono
stabiliti con precisione alla stipulazione del contratto di
finanziamento.
Gli indicatori di tasso applicati in un’operazione di credito
finalizzato sono il T.A.N. (tasso annuo nominale) e il T.A.E.G.
(tasso annuo effettivo globale).
E' bene sottolineare che contratto di acquisto e contratto di
finanziamento sono due cose distinte. L’impegno del
consumatore nei confronti del finanziatore di rimborsare
puntualmente le rate deve essere rispettato anche
nell’eventualità che si manifestino malintesi tra
venditore e consumatore, in caso di anomalie o mancato
funzionamento del prodotto.
L’acquisto rateale di beni e servizi attraverso il meccanismo del credito al consumo può essere concesso mediante l’intervento di:
Di conseguenza il contratto di finanziamento può essere
sottoscritto: